Come Creare un Legal Blog in 12 step e 20 minuti

Vuoi sapere come creare un legal blog per trovare nuovi clienti?

Molti pensano che per creare un blog giuridico sia necessario avere competenze informatiche e un budget importante.

Ma non è così.

In questo articolo imparerai come siano sufficienti 20 minuti e un piccolissimo investimento per creare un legal blog ottimizzato per ottenere visite in target.

La guida completa in questa pagina è utilizzata da:

  • avvocati che non trovano clienti con modi tradizionali o vogliono incrementare il numero attuale
  • praticanti avvocati che vogliono iniziare a guadagnare prima di aver superato l’esame di abilitazione
  • studenti di giurisprudenza che vogliono preparare le basi del successo, facendo crescere i visitatori del legal blog e puntando anche sull’anzianità del dominio

Oggi, solo la presenza on line di un professionista può far crescere in modo esponenziale il business nel mondo legale. Se non sei presente on line, per il mercato attuale, semplicemente non esisti.

In questo articolo troverai i passaggi da seguire per aprire un blog giuridico dalla A alla Z, con le tecniche basi per far aumentare i visitatori del 35% al mese.

Se pensi, invece, di creare un legal blog solo per scrivere i tuoi pensieri, le tue opinioni e le tue critiche al sistema, lascia perdere. Non entrerà nessuno per leggere i tuoi articoli.

Un blog per avvocati è interessante se risolvi i problemi di chi ti legge e non se fai conoscere ai lettori i tuoi problemi.

Sono un avvocato internazionalista, legal blogger, che ha creato blog avvocati ad alta conversione. Conosco le tecniche legal SEO dei migliori blogger al mondo e grandi studi legali pagano la redazione di un mio articolo anche 1.700 euro, perché ottengono un immediato ritorno di investimento.

Prima di iniziare, è interessante che tu conosca qualche premessa.

Cosa è un legal blog?

Un legal blog è un particolare sito web dell’avvocato o di uno studio legale che può contenere articoli (post). Di solito un legal blog è contenuto all’interno di un sito web, nella sezione denominata proprio “blog”, insieme alle altre pagine classiche:

  • Homepage. La prima pagina, con la denominazione del sito e la presentazione del blog dell’avvocato. L’homepage di un blog avvocato è fondamentale, perché presenta al visitatore il tuo settore e i tuoi servizi legali
  • Servizi. Con l’elenco di tutte le materie trattate giuridicamente. Solitamente, questa pagina non è ottimizzata dagli avvocati, perché inseriscono un elenco di settori tratti dal linguaggio tecnico giuridico. Mentre un’ottima pagina dei servizi legali deve saper combinare anche le parole chiave utilizzate dagli utenti nella ricerca Google
  • Chi siamo. Con la presentazione di tutti gli avvocati dello studio legale. Anche questa pagina, in genere, è scritta in modo errato, perché presenta il team dello studio legale in modo freddo e distaccato. Mentre dovrebbe contenere sapientemente parole chiavi e stile attrattivo per il potenziale cliente
  • Blog. Con gli articoli giuridici redatti su temi specifici. Proprio la creazione di questa sezione è cruciale per trovare clienti on line per un avvocato. Il traffico organico di un legal blog passa proprio dagli articoli giuridici scritti in questa sezione. Per questo motivo i visitatori sono già in target
  • Contattaci. Con i recapiti dello studio legale (modulo di contatto, mail, numero di telefono, pagine social)

In modo improprio, vengono chiamati legal blog (o blog giuridici o blog legali) anche siti che sono delle vere e proprie testate giornalistiche. Ad esempio Studio Cataldi, La Legge per tutti, ecc.

Ma questi siti di informazioni giuridiche, scritti da diversi autori, non sono dei veri e propri legal blog.

Questo l’algoritmo di Google lo sa.

Ed infatti se cerchi “legal blog”, il primo sito a comparire è proprio MatriLex, il legal blog che stai leggendo adesso scritto da me.

legal-blog-in-italia

Perché aprire un legal blog?

Il mondo dell’avvocatura è cambiato. I clienti non si trovano più nel modo tradizionale:

  • passaparola verbale
  • bigliettino da visita
  • targa in ottone di fianco al portone di ingresso
  • annuncio sulle Pagine gialle (obsoleto, più costoso di un blog giurdico e che converte molto meno)

Il 92% delle ricerche di servizi professionali avviene on line, scrivendo nella barra di Google “avvocato per consulenza su contratto”, “studio legale a Firenze”, ecc.

Mentre il 95% di chi ha una questione giuridica, fa autonomamente una ricerca on line per cercare di capire o risolvere il problema.

Questo significa che come avvocato, per avere clienti, non devi cercarli, ma devi essere trovato da loro.

Il modo per essere trovato dai clienti è quello di dargli informazioni sulla sua questione giuridica. Queste informazioni devono essere date in modo chiaro e semplice, senza utilizzare il legalese.

Quali sono i vantaggi?

Un legal blog può:

  • darti autorevolezza, per la presenza on line in modo professionale
  • aiutarti a creare un brand, per differenziarti dai concorrenti
  • trovarti i clienti mentre dormi, con l’aiuto dei tuoi articoli che viaggiano nel web 24 ore su 24

Devi essere necessariamente avvocato per aprire un blog giuridico?

No, anche da studente di giurisprudenza o praticante avvocato puoi iniziare a farlo.

Un passaggio cruciale sarà la scelta del dominio del blog, che non necessariamente deve contenere la parola “avvocato” se non lo sei ancora.

Ho avviato il mio primo legal blog quando ero praticante avvocato. Ma non sai quanto darei per tornare indietro per creare il mio primo legal blog da studente universitario, molto tempo prima. I domini più anziani sono più autorevoli per Google e si posizionano meglio in SERP.

Ancora prima di diventare avvocato puoi iniziare a portare traffico nel tuo blog, per convertirlo un giorno in clienti paganti. Oppure collaborare con un giovane avvocato che potrà dare consulenza legale ai contatti che trovi tu.

Fatte queste premesse, iniziamo a vedere tutti i passaggi per creare un legal blog.

1- Cerca i bisogni dei clienti

Non pensare di poter guadagnare con un legal blog sfruttando le tue passioni o le tue capacità/esperienze.

Ti piace il diritto romano o la filosofia del diritto? Bene, potrai scrivere le pagine più interessanti per il web, ma non convertirai mai un visitatore in cliente. Perché questa passione non è monetizzabile.

Vuoi giocare facile e creare un blog dello studio legale sulla materia per cui hai fatto la pratica forense? Secondo errore: il 95% dei praticanti avvocati svolge la pratica presso studi legali tradizionali di diritto civile e diritto penale. In questi studi legali, le materie trattate sono sempre le stesse.

Le materie giuridiche dove avrai sviluppato le tue esperienze riguardano un mercato legale che è saturo.

Non c’è più spazio per aprire un nuovo blog avvocato su:

  • sinistri stradali
  • sfratti
  • separazione e divorzio
  • tutela consumatori

Cerca infatti su Google “avvocato separazione” e troverai oltre 4.700.000 pagine.

blog-avvocato-separazione

Se il tuo blog legale si posiziona su Google dalla 3° pagina in poi, non esisti. E se non esisti per Google, non esisti neanche per i clienti.

Nel grafico sotto puoi vedere come i siti che compaiono nella prima pagina su Google ricevono il 91% di visite, mentre quelli che compaiono nella seconda pagina ricevono il 6% di visite. Pensa se ti posizioni nella 6° pagina, cioè dalla 60esima posizione. Ma ti anticipo che se non seguirai le tecniche legal seo spiegate nel mio blog, non ti classificherai neanche nelle prime 100 pagine.

visite-blog-avvocati-su-google

Cerca una nicchia

Il segreto per iniziare, è offrire un servizio legale per una nicchia. Questa ricerca è il primo passo per diventare legal copywriter.

Per esempio, creare un blog avvocato su “interdizione e inabilitazione”. Oppure su “contratti affitto turistici”, perché la più generica ricerca per “contratti affitto” o “locazioni” è ormai difficile da scalare nella SERP.

Ecco alcuni consigli per cercare una nicchia:

  • scrivi su Google diverse combinazioni di ricerca e fatti aiutare dall’autocompletamento, come nell’immagine sotto. Ma considera che i primi 3-4 intenti di ricerca sono già saturi e a volte troppo generici

come-cercare-nicchia-blog-studio-legale

  • utilizza il tool gratuito di Answerthepublic per scoprire come i clienti cercano i servizi legali di un avvocato. Questo è il migliore strumento per scriver legal content. In questo modo puoi vedere quali sono le intenzioni di ricerca e fare legal blogging su esse

ricerca-parole-chiave-legal-blog

2 – Scegli il Dominio del blog avvocato

Il passaggio più importante nella creazione di un legal blog è la scelta del dominio (www. nomedelsito .it).

Il dominio è l’indirizzo del tuo blog, per essere trovato on line.

I motivi per cui è importante scegliere un ottimo dominio sono diversi:

  • sarà associato al tuo brand
  • rappresenterà la tua vetrina
  • può darti prestigio professionale

Gli errori più comuni sono:

  • uso delle parole chiave del servizio, che era una vecchia tecnica ormai obsoleta per l’algoritmo di Google. Per non subire una causa non posso indicarti alcuni domini che sono davvero comici. Ma ti lascio immaginare chiamare un sito www. avvocatousucapione .it
  • scelta di nomi avveniristici, come www. avvocatosmart .it, a meno che non si tratti di un’agenzia o società
  • utilizzo di un nome lunghissimo, davvero antiestetico, non memorabile e amatoriale, come www. avvocatomariorossimilano .it
  • l’utilizzo del dominio .it con parole in inglese (ad esempio www. rossilegal .it) o del .com con parole in italiano (ad esempio www. avvocatorossi .com). Utilizza il .it se sei un avvocato che esercita solo in Italia e utilizza il .com se lavori a livello internazionale. Ad esempio il sito del mio studio legale è studiopiemonte.com, ma è anche in inglese e russo
  • inserire numeri, trattini o punti intermedi, perché sono difficili da memorizzare e poco estetici

Blog avvocato gratis?

Per favore, non cercare su internet Blog avvocato gratis. Non hai 16 anni e non stai mettendo on line un sito per le foto in campeggio.

I siti che offrono tutti i servizi gratuiti ti impongono il loro marchio nel dominio e ti resterà a vita (ad esempio www. avvocato rossi.altervista .it). Oltre a darti molte limitazioni di spazio e gestione nello sviluppo del codice del blog.

Se vuoi creare un blog avvocato o per studio legale, una spesa annuale minima è necessaria. Ma non ha paragoni con il costo di un affitto di una stanza in centro città. Un legal blog costa molto meno di un affitto e può dare un ritorno di investimento del 1.350% solo in un mese con gestione ottimizzata.

3 – Scegli l’Hosting e registra il dominio

Dopo aver scelto il dominio, bisogna formalizzare la registrazione, che solitamente ha un costo di circa 10-15 € l’anno.

Inoltre, è necessario che il dominio sia ospitato in un Hosting.

L’Hosting è un spazio web a te riservato dove verranno salvati i contenuti del tuo blog (immagini, testo, applicazioni, ecc.).

Per tutti i miei siti web utilizzo l’Hosting di SiteGround, che offre anche il dominio gratuito ed è una delle migliori società. Pensa che è scelto da siti famosissimi in tutto il mondo. Per ogni tipo di suggerimento, anche il più banale, l’assistenza (in italiano) è una delle migliori, sia in chat sia al telefono.

In sostanza, se scegli SiteGround si occuperanno loro di mettere insieme questi due passaggi (registrazione dominio e hosting).

Per un blog giuridico professionale è sufficiente la versione base StartUp, sotto le 10.000 visite mensili. Infatti un legal blog in target per una nicchiadi servizi legali ottiene 2-3.000 visite mensili. Queste visite sono sufficienti per monetizzare anche 5.000 euro al mese.

come-creare-un-legal-blog

Anche la versione base, ti permette di avere un Account email personalizzato. Ad esempio info@avvocatorossi .it

L’indirizzo mail con il nome del dominio dopo la @ è uno strumento altamente professionale.

Mi è capitato di visitare blog che vorrebbero sembrare professionali ma hanno un indirizzo mail come questo avvocatorossi@gmail .com

4 – Installa WordPress

Per poter scrivere all’interno del blog e diventare legal blogger, è necessario installare WordPress.

I vantaggi di WordPress sono diversi:

Installare WordPress in un legal blog è semplice, perché bastano pochi clic.

Dopo aver scelto il dominio gratis e creato l’account Housting, segui questi passaggi:

  • nel menù scegli SITI WEB
  • entra in cPanel

installazione-wordpress-blog-avvocato

All’interno, troverai il modo per installare in automatico WordPress.

Con un semplice clic e 2 minuti di attesa il gioco è fatto.

nstallazione-wordpress-blog-avvocato-2

Dopo l’installazione di WordPress nel tuo blog avvocato, puoi entrare dentro il tuo sito.

Scrivi nella barra degli indirizzi tuodominio.it/wp-admin come nell’immagine sotto:

accesso-legal-blog

Nella schermata che compare, inserisci Nome Utente e Password che avevi creato durante l’installazione di WordPress.

accesso-legal-blog-2

In questo modo sei dentro l’editor del tuo blog avvocato.

La dashbord potrà sembrarti complicata, ma ti assicuro che dopo 3-4 accessi avrai familiarità.

Nell’immagine sotto ti mostro come appare la dashbord del mio WordPress mentre scrivo questo articolo.

dashbord-legal-blog-matrilex

A sinistra puoi vedere il pannello di controllo (dashbord), al centro lo spazio per scrivere l’articolo e a destra alcune funzioni aggiuntive.

5 – Carica un tema

Il tema del blog è la grafica del sito:

  • colori
  • font
  • grandezza dei caratteri
  • disposizione del menù
  • effetti visivi

Puoi utilizzare i temi offerti da WordPress in modo gratuito. Basta andare su Aspetto>Temi >Aggiungi nuovo.

installazione-tema-legal-blog

Avrai a disposizione moltissime alternative. Nella barra di ricerca potrai anche scrivere “attorney” (in inglese “avvocato”) per avere temi standard per blog avvocati o studi legali. Sono temi gratuiti molto professionali e utilizzati anche da grandissimi legal blogger mondiali.

ricerca-tema-blog-avvocato

Prima di installarlo, puoi sempre provarlo in Anteprima.

Personalizzazione del tema del blog

Il tema caricato può sempre essere modificato selezionando nella dashboard di WordPress Aspetto>Personalizza.

Con la personalizzazione del tema potrai:

  • cambiare i colori
  • modificare il font
  • spostare gli elementi da destra a sinistra
  • utilizzare impaginazioni differenti

Lo schermo si dividerà in due parti, con a sinistra la dashboard e a destra l’anteprima delle modifiche.

6 – Utilizza i Plugin

A questo punto, il tuo legal blog è già attivo, ma ti serviranno gli strumenti di lavoro. Per questo esistono i plugin, che possono essere considerati come delle App del sito web.

I migliori plugin per blog avvocato sono simili a quelli di un blog generico e a un sito di servizi on line.

Ecco un elenco di quelli che non devono mancare in un legal blog.

Rank Math

seo-legal-content

Il plugin Rank Math è il più importante per un blog professionale che punta a creare traffico organico per legal content. Serve per ottimizzare la SEO del legal blog, ma anche per inviare periodicamente la sitemap del blog a Google. Ma non preoccuparti, ti basterà installare questo plugin e si occuperà di tutto lui in automatico.

Ti permette di correggere errori legal SEO durante la scrittura di un articolo e ti ricorda tutti i passaggi per ottimizzare un articolo giuridico.

Ad esempio:

  • utilizzo della parola chiave nel permalink
  • possibilità di personalizzare headline e descrizione che compare nella ricerca Google
  • uso di immagini ottimizzate
  • e tanti altri elementi che migliorano il posizionamento del tuo legal blog nella ricerca organica

Con questo plugin sarai tu a scrivere quello che è il risultato di ricerca su Google. Come nell’immagine sotto:

descrizione-blog-giuridico

Questo plugin ti ricorderà con una votazione da 0 a 100 che un articolo del blog avvocato non va scritto con l’arte di un romanziere o il linguaggio di un giurista/accademico. Un articolo di un blog avvocato si posiziona su Google se utilizzi tutte le tecniche di scrittura per legal content.

Inoltre, Rank Math fa il lavoro di Redirection verso un’altra pagina se ne cancelli una. Sarà ancora questo plugin a occuparsi di altri tecnicismi che non sto a spiegarti per non annoiarti.

Un’alternativa a Rank Math è Yoast SEO, molto amato dai blogger di qualche anno fa.

Easy Table of Content

Un altro plugin utilissimo nei blog giuridici, come usato da me all’inizio di questo articolo, è Easy Table of Content. Questo plugin crea un indice all’inizio dell’articolo che aiuta la navigazione dell’utente, come l’indice di un libro.

Ecco lo screenshot dell’indice di questo articolo, che già hai visto più sopra.

indice-articolo-giuridico

Contact Form 7

In un legal blog non può mancare Contact Form 7, che crea un modulo di contatto dei visitatori con le voci:

  • nome
  • cognome
  • indirizzo mail e numero di telefono
  • messaggio

Questo modulo permette di inserire nel sito la CTA (Call to action), che è la chiamata all’azione. Nella mia esperienza di legal blogger dal 2010 mi sono reso conto che molti sottovalutano questo plugin o la CTA in generale.

Alcuni inseriscono da qualche parte un numero di telefono o una mail, ma non sanno che nel web sono i moduli di contatto a convertire nel 95% dei casi. L’utente non deve perdere tempo a cercare come contattarti, altrimenti esce dal blog.

Contact Form 7 è gratuito e ottimo per iniziare, mentre io utilizzo strumenti a pagamento con grafiche migliori. In ogni caso l’importante è avere un modulo di contatto per gli utenti del blog legale. Ecco la mia CTA nel sito studiopiemonte.com :

modulo-contatto-cta-nel-legal-blog

SG Optimizer

Ai visitatori dei blog, piace la velocità. A Google piace soddisfare i visitatori e quindi premia i blog più veloci.

Per rendere il tuo legal blog più veloce, installa SG Optimizer. Si tratta di un plugin di Siteground che collega WordPress con il sistema della cash, per pulirla.

Se un tuo cliente ha in mano il tuo bigliettino da visita, dove è indicato l’indirizzo del tuo sito, può anche aspettare 10 secondi l’apertura delle pagine. Vuole conoscerti meglio e aspetta.

Mentre i visitatori di un blog provengono da tutta Italia o da tutto il mondo. Non ti conoscono ancora e non sono disposti ad aspettare più di 3 secondi per l’apertura di una pagina. Se la pagina non si apre entro 2-3 secondi, vanno da un’altra parte. Questa è la regola del web e i visitatori ti sbattono la porta in faccia, senza entrare.

7 – Imposta i permalink

Adesso che hai imparato a creare un legal blog, devi scrivere il contenuto da pubblicare.

Prima, ecco un passaggio fondamentale che costituisce il primo passo per diventare un legal blogger professionista.

Ogni articolo ha un indirizzo (chiamato permalink), come quello di questo articolo https://matrilex.it/creare-un-legal-blog/

Il permalink è creato in automatico da WordPress con la modalità semplice. Se lasci impostata questa modalità, il tuo legal blog farà menò traffico di una strada di montagna.

La migliore impostazione del permalink per un legal blog è nome articolo.

Per cambiare il permalink, nella dashboard vai in Impostazioni>Permalink.

impostazione-permalink

Adesso il tuo blog giuridico ha le impostazioni corrette per iniziare la scrittura di articoli giuridici.

8 – Scrivi l’articolo

Per scrivere il tuo primo articolo nel blog legale, vai nella dashboard in Articoli>Aggiungi nuovo.

scrivere-articolo-giuridico

Devi scrivere per il pubblico di internet, in modo semplice e chiaro. Un contenuto giuridico per il web non è infatti scritto per un pubblico accademico.

Non scrivere blocchi di testo, ma utilizza:

  • elenchi puntati
  • immagini e video
  • titoli in H1, H2, H3
  • citazioni
  • grassetto e corsivo

Un legal blog è scritto per i clienti, che cercano di capire e risolvere il loro problema. Se scrivi in modo complicato, un visitatore non penserà che sei più capace, forse penserà il contrario

Questo è infatti il momento in cui la situazione può sfuggirti di mano. Perché molti avvocati, studenti o praticanti iniziano a scrivere senza nessuna nozione della legal SEO.

9 – Applica la Legal SEO (per legal content)

La SEO (Search Engine Optimization) è l’ottimizzazione generica per i motori di ricerca.

Mentre la legal SEO è l’ottimizzazione dei contenuti di un articolo giuridico, per migliorare la scansione dei motori di ricerca.

La differenza tra un legal copywriter professionista e un semplice copywriter è enorme:

  • un articolo giuridico di un semplice copywriter può valere 30 euro per 1000 parole
  • nel 2019, un mio articolo di 2000 parole l’ho redatto per un famoso studio legale al costo di 1.700 euro (sì, hai capito bene)

Ecco un esempio di come una scrittura con tecniche per legal SEO può portare a oltre 8.000 visualizzazioni in 18 mesi.

effetti-legal-seo

Esempio di articolo blog con 9.919 visualizzazioni di pagina, di cui 4.296 sono visitatori unici). In 18 mesi

Se consideri che una pagina può generare il 5% di contatti (telefonate, mail, richiesta preventivi), avremo 400 contatti (chiamati “leeds”). Ovviamente, non tutti questi contatti diventeranno clienti paganti. Ma se consideri che mediamente il 10% dei leeds si trasforma in clienti paganti, allora avremo 40 clienti acquisiti in 18 mesi.

Ecco i conti per questi 40 clienti:

  • magari solo il 50% vorrà una consulenza singola dal valore di 50 o 80 euro (totale in difetto 1.000 euro)
  • il 30% % chiederà di seguire la pratica con consulenze, redazioni di accordi, ecc., del valore di 300 o 500 euro (totale in difetto 3.600 euro)
  • il 20% necessita di presentare un ricorso in Tribunale per una difesa processuale, per un valore da 1.000 a 5.000 euro (totale in difetto 8.000 euro)

Una sola pagina con legal content può far generare a un legal blog 12.600 euro in 18 mesi. Ribadisco, una sola pagina.

10 – Inserisci immagini

I blog giuridici meglio posizionati nella SERP dei motori di ricerca utilizzano immagini di copertina e in mezzo al testo.

L’uso delle immagini in un legal blog ha 3 funzioni:

  1. spezzare i blocchi di solo testo che annoiano e indispongono il lettore
  2. facilitare la comprensione del testo
  3. migliorare il posizionamento dell’articolo nella SERP (sia nella ricerca generale sia nella ricerca per immagini)

Per inserire un’immagine, basta cliccare il tasto Aggiungi media.

aggiungere-immagini-legal-blog

Gli errori da non commettere sono:

L’uso delle foto o delle immagini in un legal blog deve aumentare il tempo di permanenza del visitatore nella pagina. Per questo scopo sono molto utili le infografiche, che hanno una funzione esplicativa e spingono il visitatore a ingrandirle. L’algoritmo dei motori di ricerca è programmato per dare valore a:

  • tempo di permanenza nella parte della pagine dove sono collocate le immagini
  • caricamento nel web di nuove e originali immagini o video

11 – Pubblica l’articolo

Adesso che hai tutto pronto, leggi l’articolo in anteprima, con il tasto in alto a destra. Potrai visualizzare l’articolo proprio come apparirà sul web.

Ricordati di utilizzare titoli legal SEO pertinenti con le parole chiave e attrattivi per generare traffico. Perché solo la combinazione di questi 2 elementi può farti creare un legal blog di successo.

Ecco alcuni punti da considerare prima di pubblicare l’articolo e farlo scansionare dallo spider dei motori di ricerca:

  • utilizza un linguaggio semplice, senza tecnicismi o termini ricercati
  • suddividi il testo in paragrafi, con H1, H2 e H3 (non serve utilizzare H4 e successivi)
  • inserisci immagini esplicative o infografiche originali
  • verifica e correggi errori grammaticali o refusi
  • scrivi contenuti originali e utili, per tenere il visitatore on line il più tempo possibile (questa è la chiave di volta)

Infine, puoi cliccare sul tasto Pubblica. Et voilà! Il tua articolo è on line.

scrivere-articolo-giuridico-2

12 – Converti i visitatori in Clienti

La differenza tra creare un blog qualsiasi e creare un legal blog di successo è il guadagno.

L’obiettivo è di monetizzare almeno dal 2% al 5% dei visitatori.

Per un legal blog il miglior modo per convertirei visitatori in clienti è:

  • fare una consulenza legale singola
  • ricevere l’incarico per una consulenza legale periodica
  • ricevere l’incarico per un processo

Una mia CTA, in uno dei miei siti, è molto chiara: “Chiedi subito una consultazione gratuita”.

cta-legal-blog

Non pensare invece di poter guadagnare con la pubblicità, perché anche 100.000 visitatori in un blog non bastano per guadagni importanti. Ma 1.000 visitatori in target in cerca di consulenza legale possono farti guadagnare competenze legali veramente interessanti.

Conclusione su come creare un legal blog

Come hai visto, oggi creare un legal blog è facile.

Bastano pochi passaggi. Non servono conoscenze informatiche e non è richiesto un investimento importante.

Il vantaggio di un legal blog è ottenere visitatori che sono già in target. Questi visitatori non cercano informazioni generiche e non stanno navigando on line per svago.

Il visitatore di un blog giudico è in taghet perché:

  • ha un problema
  • cerca la soluzione al problema
  • trova l’informazione necessaria e ben dettagliata in un blog giuridico
  • riconosce che il blogger è un esperto per quella specifica materia
  • vuole risolvere il problema
  • chiede assistenza legale (CTA)

Ecco perché la creazione di un legal blog può trasformare i visitatori in clienti, a differenza dei blog generalisti e per passione.

Ti sarà tutto molto più semplice dopo aver acquistato l’Hosting e il dominio gratuito su Siteground. Perché così avrai la struttura del legal blog già pronta e dovrai solo scrivere gli articoli giuridici.

E se farai tardi la notte per scrivere un articolo, sarà perché hai capito qual è la strada per il successo personale. Tutti i grandi successi sono nati lavorando per sé.

La cosa neravigliosa è che, se ancora studi o lavori per altri, puoi dedicargli anche un po’di tempo la sera o nei weekend.

Il legal blog è l’unica soluzione per non lavorare più per altri e trovare l’indipendenza.

Se invece sei già indipendente, con un legal blog puoi moltiplicare i nuovi contatti.

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